La Fondazione Carlo Denegri è un'organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS) nata nel 1987 a Torino su iniziativa di Gustavo Denegri, che intendeva onorare la memoria del padre Carlo. 

 

La Fondazione Carlo Denegri opera con lo scopo di promuovere attività di ricerca nel settore delle malattie infettive ad etiologia virale, coinvolgendo nella sua attività il Comprensorio Ospedaliero Amedeo di Savoia di Torino.

Nel contesto della propria passata attività, la Fondazione Carlo Denegri ha contribuito alla realizzazione di progetti di ricerca dedicati all'approfondimento della conoscenza per la profilassi e cura delle malattie infettive nel contesto regionale piemontese ed al loro inquadramento clinico, sociale e sociologico. Ha inoltre permesso a ricercatori dell'area torinese di perfezionare le proprie conoscenze nel settore mediante periodi di formazione in prestigiosi centri di ricerca all'estero.

Attualmente, la Fondazione Carlo Denegri ha sottoscritto una convenzione con la Fondazione IRCCS Policlinico “San Matteo” di Pavia, a supporto di un progetto di ricerca scientifica e clinica focalizzato sul controllo delle infezioni virali in gravidanza e nel paziente trapiantato, in particolare da Citomegalovirus (CMV). Nel caso del paziente trapiantato ci si propone di affiancare ai saggi virologici la valutazione della risposta immune virus specifica, allo scopo di intervenire sui pazienti che non ripristinano tempestivamente le funzioni del sistema immunitario nel post-trapianto. Per quanto riguarda le infezioni virali in gravidanza, ci si propone di individuare  fattori prognostici materni e fetali critici, allo scopo di ridurre la frequenza di trasmissione al feto nonché la nascita di neonati malati.

La Fondazione Carlo Denegri supporta inoltre un progetto di ricerca scientifica e clinica dell'Università di Siena focalizzato sul controllo delle infezioni neurologiche causate da Arbovirus, trasmessi da flebotomi o zanzare. In particolare, si tratta di creare e ottimizzare test molecolari rapidi e convenienti per diagnosi di infezione da virus Toscana, West Nile e Chikungunya. Questi virus sono considerati virus emergenti perché hanno cominciato a diffondersi nel nostro Paese e rappresentano una grave minaccia per la salute pubblica. Parallelamente, saranno sviluppati nuovi test sierologici per la diagnosi indiretta di infezione da parte di alcuni dei suddetti virus, utilizzando proteine ricombinanti virali o peptidi sintetici virus-specifici capaci di interagire con gli anticorpi specifici.